La fotografia subacquea...digitale

 

Autore; Alexcacciafotosub

Criteri di scelta dell'attrezzatura e qualche consiglio
Una volta (come se fossero passati secoli), avendo a disposizione la pellicola, bastava una piccola compatta da poche decine d'€ e uno scafandro da 50-100 € per portarsi a casa delle foto subacquee in modo abbastanza economico. Adesso con l'avvento della fotografia digitale è cambiato fondamentalmente il prezzo iniziale d'acquisto dell'apparecchio fotografico e della relativa scafandratura.
Molti diranno che non è vero e che si trovano in commercio modelli di macchine digitali compatte anche da 100 € ma quanti di questi modelli sono scafandrabili? Ben pochi.
A questo punto bisogna scegliere la compatta in base alla compatibilità con la scafandratura.
Un piccolo corredo fotografico formato da una compatta con almeno 5 Mpxl, scheda di memoria a partire da 1 GB e una scafandratura che permetta non solo il semplice scatto ma anche la possibilità di intervenire sull'accensione, sulla regolazione del bianco, sulla possibilità di cancellare un'immagine venuta male, ecc, ecc, tutto sott'acqua, ha un costo che oscilla intorno ai 500 €.

Quanti Mpxl: il limite non inferiore a 5 Mpxl è dettato non solo dal numero minore di informazioni che si possono catturare ma anche dal rumore che il sensore inevitabilmente genera date le ridotte dimensioni. Sott'acqua la luce è già scarsa e se poi mettiamo un "occhio" elettronico che deve amplificare il segnale per le scarse dimensioni fisiche....... Un sensore da 5mpxl oltre ad essere capace di catturare più "punti" d'informazione è anche leggermente più grande, pertanto anche i suoi pxl saranno poco più grandi e quindi capaci di "leggere" meglio l'informazione senza amplificarla troppo. Un' amplificazione elevata inevitabilmente amplifica anche i disturbi che saranno più percepibili all'occhio umano quando visioniamo le immagini.Tali disturbi possono generare : alterazioni di colore, scarsa nitidezza e contrasto.
In commercio vi sono diversi modelli che adirittura vengono venduti in accoppiata alla propria scafandratura garantita per almeno 25-30mt.
I vari marchi tipo Nikon,Canon, Ricoh, Minolta-Sony ecc ecc dispongono a listino di tali accessori.

Veniamo ai motivi per i quali sono richieste tutte queste possibilità di modifica sott'acqua attraverso la scafandratura.

Accensione e spegnimento: le compatte hanno il grosso difetto di assorbire molta energia e le batterie vengono messe in ginocchio durante l'utilizzo a basse temperature, quindi poter tenere spenta la macchina quando non si utilizza è un'ottimo modo per risparmiare le batterie già sottoposte a stress.

Bilanciare il bianco: sott'acqua la luce viene assorbita via via che scendiamo e questo spesso comporta una dominante nei toni presenti qualora si scattasse senza l'ausilio del flash in dotazione alla macchina. Usufruendo della sola luce ambiente, con il bilanciamento del bianco avremo modo di fare delle belle immagini dell'ambiente senza usare il flash, avendo tarato il nostro occhio(sensore della macchina)al tipo di luce presente. Addirittura se usassimo una torcia per illuminare un soggetto su uno scoglio (uno spirografo, una conchiglia, un piccolo pesce), e non il flash, potremmo tarare il sensore per la luce della torcia (mai superiore ai 4000°K) ed ottenere la corretta tonalità di colori.

Cancellare un'immagine: ponete il caso di avere la memoria piena e che potete rinunciare a qualche foto magari non bella o poco interessante e davanti vi passa uno ...squalo?!

Disinserire il flash: il motivo viene da se per quello che ho detto prima ma spiego meglio. Il flash in dotazione alla compatta non sarà mai e poi mai capace di illuminare un soggetto posto a più di 50cm! Allora saremo noi a decidere quanta luce ambiente sfruttare per la foto, cambiando angolo di ripresa ed evitando completamente l'uso del flash. La foto avrà un aspetto più naturale e gradevole.
Se vogliamo evolverci e abbiamo qualche soldo in più da spendere il mio consiglio è quello di utilizzare un servo flash. Il servo flash, lo dice la stessa parola, è comandato da una fotocellula, senza alcun collegamento fisico(cavi), che capterà il debolissimo flash della compatta facendolo scattare all'unisono. La nota dolente e che questi flash hanno un costo che a volte supera il costo stesso della compatta con scafandro.
Il servo flash vi farà cambiare radicalmente la qualità della foto.Sott'acqua il flash subisce una notevole attenuazione del suo potere illuminante, circa 2/3. Se il vostro flash ha un numero guida 22 (asa 100 ad un metro), alla stessa distanza ma sott'acqua il suo numero guida nel migliore dei casi sarà 8-11. Per questo i flash subaquei esprimono il numero guida per l'uso immerso e non per l'uso in terraferma. Un buon flash subacqueo deve avere almeno un numero guida 8 con un angolo di campo inquadrato di 85°.

Un'altra cosa influenza la qualità della foto sott'acqua ed è la presenza di ..... sospensione.

La sospensione in acqua è rappresentata da micro particelle di sedimento, alghe, ecc.ecc. che inevitabilmente saranno presenti tra voi e il soggetto che dovrete fotografare. Ebbene se fotografate con il flash incorporato o esterno in modo che il fascio sia parallelo all'asse ottico, le particelle verranno illuminate e si renderanno visibili sull'immagine che assumerà un alone lattiginoso se le particelle sono piccolissime altrimenti sembrerà che nevichi se le particelle sono più grandi.

A questo punto l'abilità del fotosub sarà quello di direzionare il fascio del flash in modo da formare con l'asse ottico un angolo di circa 45°. La spiegazione è semplice : osservate la luna e le sue fasi ed assimilatela ad una particella di sospensione, la luna sarà tanto più visibile tanto più i raggi del sole la colpiscono parallelamente alla direzione di osservazione(nell'esempio dalla terra) e sempre meno visibile quanto più la posizione dei raggi del sole sarà ortogonale alla direzione di osservazione.

Spero di essere stato abbastanza chiaro e che a voi resti il compito di scegliere il modello di macchina che più è assimilabile alle caratteristiche descritte.

© Gommoni & Motori 2007