La Gassa con legatura

TUTORIAL

 

Autore: Barbarossa

A chi non piacerebbe avere del cordame personalizzato?
Magari effettuando una doppia legatura alla gassa della gomena e scegliendo, oltre al giusto cordame, anche i colori?

La realizzazione non è affatto difficile, con un po' di manualità e due o tre tentativi per affinarla, si è in grado di farla da sé e con tanta soddisfazione .
In figura 1 vediamo in dettaglio parte dell'occorrente.

Gassa01
Figura 01

  a: cavo su cui fare la doppia legatura

  b: filo per legature
      (spago da vele, merlino, filaccia, lezzino, commando) 

  c: due fili sottili morbidi e robusti
      da usarsi come passa-fili        

  d: set di aghi per velai

  e: un manico di legno

 
Stabiliamo la grandezza della gassa, 22/25 cm (o a seconda delle esigenze), e la lunghezza della legatura che generalmente è di 3,5 cm.
Blocchiamo la gassa con del nastro adesivo (fig 02 e 03).
 
Determiniamo la lunghezza dello spago facendo una singola legatura provvisoria e poi lo raddoppiamo in quanto la legatura sarà doppia.
La seconda legatura stabilizza e protegge la prima dall'usura dovuta allo sfregamento continuo.
 
Pensate ad una gassa con redancia che generalmente noi gommonauti utilizziamo per collegare la cima dell'ancora alla catena .
 
Importante: la legatura deve sempre essere effettuata in direzione della gassa.
 
Lo spago va adagiato nel letto che si forma tra i cavi affiancati per poi iniziare l'avvolgimento (fig 02 e 03).
 
Gassa02
Figura 02
 
Gassa03
Figura 03
 
Prima di proseguire propongo due varianti da me ideate per facilitare:
a) la posa dello spago;
b) il recupero dello spago sotto la legatura senza utilizzare gli aghi da velaio.
 
Posa del cavo:
mediante un ago da velaio facciamo passare lo spago attraverso un cavo della gassa, dall'interno verso l'esterno
e ad una distanza di 1.5 cm dal termine del medesimo (fig 04).
 
Gassa04
Figura 04
 
Rientrare con l'ago e attraversarli entrambi stando a 0.5 cm dal termine (fig 05)
 
Gassa05
Figura 05
 
Posa di 2 cavi passa-fili:
prima di procedere con le spire posiamo i due cavi c della figura 1 nel letto tra i due cavi, uno da un lato e uno dall'altro,
avendo l'accortezza di non accavallarli e blocchiamoli con del nastro adesivo. (fig 06)
 
Gassa06
Figura 06 
 
A questo punto siamo pronti e possiamo cominciare ad avvolgere il cavo.
Ogni spira va ben tirata e per far questo usiamo un manico qualsiasi (scopa, giravite).
Io ho usato una caviglia presa da un veliero in disarmo (fig 07), blocchiamo la spira con l'altra mano per evitare che si allenti.
 
Gassa07
Figura 07
  Assuccare bene ogni spira 
 
 
Raggiunta la lunghezza desiderata, blocchiamo la spira col pollice e infiliamo lo spago nel doppino messo
in precedenza. (fig 08)
 
Gassa08
Figura 08
  Lasciamo un po' di spago tra il doppino e la spira.
 
  Questo faciliterà lo scorrimento ed eviterà l'eventuale rottura  
  del doppino. 
 
  Si può anche ungere il doppino
 
 
Prendiamo i due capi del doppino e tiriamo sfilando tutto il nostro spago. (fig 09)
 
Gassa09 
Figura 09
  Mantenete sempre bloccata la spira fin quando
  non avrete tirato fuori tutto lo spago 
 

Abbiamo effettuato la prima legatura. (fig 10)

 Gassa10
 Figura 10
 

Ora ripetiamo l'operazione per la seconda legatura.
Ricordiamo che adesso non dobbiamo assuccare troppo le spire altrimenti entreranno tra quelle sottostanti.

Fatta la seconda legatura, sfilato lo spago non ci resta che bloccarlo con un nodo d'arresto oppure facendolo
passare attraverso il cavo con l'ago ma due volte in modo che lo spago esca tra i due cavi e poi fate il nodo d'arresto
e saldate la sfilacciatura con un accendino.

Se ben fatta tiene talmente bene che potete tagliare senza alcun nodo d'arresto. (fig 11)

Gassa11
Figura 11

 

La legatura della gassa è terminata.

Lo stesso metodo della doppia legatura lo utilizzo per le gasse con redance.

Nel caso usiate cavi intrecciati ricordatevi di dare ¼ di giro al corrente nel senso opposto dell'avvolgimento per evitare le torsioni.
Fate una prova pratica prima della legatura vera e propria per capire di quanto e in che senso ruotare il cavo.

 

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