Come rendere uno smontabile sicuro al 100%

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Barrotta Giacomo
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Come rendere uno smontabile sicuro al 100%

Messaggioda Barrotta Giacomo » 01/09/2014, 23:00

Nel mio recente Raid di 152 miglia con uno smontabile dello scorso agosto che ho documentato nel forum

viewtopic.php?f=9&t=22540

ho sofferto di alcuni momenti difficili durante la navigazione con mare duro rischiando - non so quanto seriamente - di incorrere nel disarcionamento o peggio nel ribaltamento del battello con tutte le conseguenze.
Sia che il mare gonfiato dal vento teso sia orientato verso terra (con possibilità di finire su una costa o una parete rocciosa), oppure verso il largo, la situazione che si viene a creare può assumere contorni drammatici fino a minare la stessa sopravvivenza dei naufraghi.
Ripensando a mente fredda a tali circostanze, mi vengono alcune idee mirate a rendere più sicura la navigazione che mi preme sottoporre agli amici del forum i quali potrebbero migliorarle oppure proporne altre ancora più sicure a loro volta.

Ma prima di parlare di disarcionamento o di ribaltamento... vediamo cosa si può fare per evitarli.

Uno smontabile è talmente leggero da affondare la sua carena pochi cm. sotto la superficie divenendo assai più sensibile, rispetto alle altre barche, sia dal moto ondoso che dallo scarroccio generato dalla pressione del vento.
Ma il vero nemico di questo natante è rappresentato dalle onde frangenti incalzate dal vento le quali, con la loro cresta che si rovescia schiumando, forma una parete quasi verticale con una tale carica di energia da rendere traumatico l'impatto con la prora di uno smontabile che avanza in senso contrario.
Se poi il frangente giunge da poppa, questa si solleva spingendo il battello fortemente inclinato in discesa verso l'incavo ove potrebbe piantarsi sul dorso dell'onda successiva.
In questa situazione se il gommone non è supportato da una moderata spinta del motore che gli conferisca un minimo di direzionalità, esso si intraverserà col pericolo di ribaltarsi lateralmente.

Dunque le precauzioni da adottare nella conduzione di uno smontabile con mare duro dovranno necessariamente tenere conto di queste peculiarità meglio specificate nelle edizioni di Antonio Fulvi "In groppa al mare".
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Ma se vogliamo parlare di sicurezza, conviene mettere in conto la possibilità di essere disarcionati e finire in acqua (a me è capitato qualche anno fa) o peggio ancora finire in acqua col battello capovolto.
Vediamo come organizzarci.

PER ESSERE PRONTI AL PEGGIO
Manterremo il salvagente indossato oppure, in alternativa, va bene anche la muta sub se siamo reduci da un'immersione.
Conduciamo il battello col cavetto di sicurezza stretto al polso della stessa mano che impugna la barra del motore.
Fisseremo una cima lunga una quindicina di metri a triangolo nei due golfari sotto la prora per poi raccoglierla a bordo e fissare all'altro capo un'àncora galleggiante.
Ad un metro di distanza dall'àncora faremo un occhiello sul quale innesteremo un moschettone a sgancio rapido fissato ad un braccialetto indossato nell'altra mano libera.

COSA ACCADE IN CASO DI DISARCIONAMENTO?
Qualora venissimo sbalzati fuori bordo lo strattone al cavetto di sicurezza spegnerà immediatamente il motore.
Intanto noi siamo in acqua e possiamo controllare che la cima che teniamo legata al polso si distenda e l'ombrello dell'àncora vicino a noi si apra contrastando lo scarroccio.
Il triangolo della cima sotto la prora consentirà alla stessa di sollevarsi nell'impatto con le onde limitando l'ingresso di acqua a bordo. Intanto il battello scarroccerà mantenendo la prora contro le onde con la cima tesa dall'ombrello dell'àncora scongiurando qualsiasi ipotesi di intraversamento e ribaltamento.
Ora possiamo sganciare il moschettone del polso e risalire la cima fino al battello per poi saltare a bordo dal tubolare a poppa.

E SE IL BATTELLO SI RIBALTASSE?
L'ipotesi estrema di ribaltamento del battello costituisce una situazione critica perché i delicati organi interni del motore verranno allagati dall'acqua marina rendendo lo stesso propulsore inutilizzabile.
Ci troviamo così a scarrocciare insieme al battello, che tuttavia non dobbiamo mai abbandonare, confidando nell'aiuto di soccorsi che possono contare sulla maggiore visibilità data dalla carena all'aria del battello rovesciato.
Va infine osservato che il borsone a bordo che contiene i razzi dovrebbe non essere allagato e potremmo così tentare di recuperarli e farli brillare salendo sulla carena.

Ma io vi assicuro che c'è un sistema per ritornare a navigare senza conseguenze e senza allagare il motore!!

Avanti... fatevi sotto, vediamo quali idee vi vengono per uscire indenni da una situazione che appare irrimediabilmente compromessa.

Io la soluzione ce l'ho... ma non ve la dico ancora.
Prima aspetto le vostre soluzioni... :P ;-)





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A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
Mi accompagnano il sussurro del motore e un gruppo di delfini festosi. Ora faccio parte di quell'ambiente meraviglioso. Ora sono felice.

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mistelmistel
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Re: Come rendere uno smontabile sicuro al 100%

Messaggioda mistelmistel » 25/11/2017, 7:58

https://www.youtube.com/watch?v=1xxftu0MNvA

dovremmo preparare una cima legata al tubolare con all'apice legata una staffa (vedi video): in caso di ribaltamento ci servirà per salire sul gommone ribaltato, riportarlo in sesto e salire dentro in attesa dei soccorsi.


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