Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Discussioni e domande sulle tecniche di conduzione del gommone, sulla sicurezza in mare e sul salvataggio.
Avatar utente
Barrotta Giacomo
Abituale
Messaggi: 1762
Iscritto il: 01/02/2009, 11:13
Gommone: JABAR • Zodiac N-Zo cabin
Motore: Suzuki 300
Località: Torrevieja (Alicante) Spagna

Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Barrotta Giacomo » 26/11/2015, 13:19

Il mio 9.9hp 4t montato sul leggerissimo smontabile di soli 3,25m mi consente un'autonomia straordinaria - soprattutto quando navigo in solitario - di oltre 55mgl col serbatoio standard di 12lt navigando in planata ad una velocità di crociera di circa 10-14nodi/ora e apertura del gas a circa 1/4-1-3 di quella massima.
L'equivalente potenza dei vecchi 2t aspirati si può quantificare in circa il 40% di consumi in più che ci costringe ad accedere ad un serbatoio di almeno 20lt per raggiungere la stessa autonomia.
Va ancora osservato che - a conti fatti - la somma dei pesi motore/carburante da imbarcare è pressoché uguale nel confronto tra i due motori (cioè il minor peso di un 2t è penalizzato dal maggior peso del carburante da imbarcare e viceversa avviene per un 4t).
Ma non è tanto e solo il maggior risparmio del carburante per un 4t sempre salutare per il nostro portafogli. Determinante è soprattutto la maggiore autonomia che si traduce in maggiore sicurezza in mare.
Col mio smontabile, il pieno di 12lt, mi consente di fare diverse uscite giornaliere in mare con percorrenze di circa 5+5mgl a/r in assoluta sicurezza e tranquillità.
_________________________________________________________________

Navigazione in dislocamento
C'è un aspetto della navigazione, che talvolta viene sottovalutato dagli appassionati, che riguarda la mutabilità del mare il quale può montare fino a costringerci di rinunciare alla planata per procedere in dislocamento.
Con questa andatura, con mare di prora, i consumi aumentano di almeno il doppio perché ci troviamo ad 1/3 di apertura del gas per mantenere un'andatura di meno della metà di quella che otterremmo se fossimo in planata.

Un giorno sono uscito in mare con un amico per raggiungere il porto di Torrevieja distante circa 5mgl valutando che i circa 4lt disponibili fossero sufficienti.
All'andata con vento e mare non eccessivi di poppa mi hanno consentito una planata divertente cavalcando le onde fino a raggiungere il porto.
Durante la sosta il vento aveva notevolmente rinforzato generando un mare frangente che al ritorno abbiamo dovuto affrontare contro la prora in dislocamento con tanto di svariate secchiate d'acqua a bordo.

All'arrivo alla base ho provato un brivido nel verificare che il serbatoio era praticamente secco. Non avrei potuto percorrere più di 1/2 miglio in più. Restare senza carburante con un mare formato che ti scarroccia verso una costa con rocce affioranti costituisce un pericolo reale.
Manovrare un gommone coi remi sul mosso è praticamente impossibile. L'unica opzione disponibile è quella di dare fondo all'àncora da prora con tutta la cima disponibile, se il fondale lo consente, ed attendere così che il mare si plachi.

Questa esperienza mi ha insegnato come sia opportuno avere a bordo una piccola riserva di carburante distinta dal serbatoio principale. Nel mio caso è sufficiente mettere 1lt di benzina in un contenitore ermetico ad esempio di quelli dell'olio. Al ritorno, visto il mare contro e l'impossibilità di planare, avrei dovuto versare quella riserva nel serbatoio prima di ripartire.

Naturalmente questa accortezza vale anche per i battelli con motori più grossi fino ad arrivare a riserve di 10lt e oltre stivati in una tanichetta per acquisire quel pizzico di sicurezza in più.





Condividi



A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
Mi accompagnano il sussurro del motore e un gruppo di delfini festosi. Ora faccio parte di quell'ambiente meraviglioso. Ora sono felice.

Disable adblock

This site is supported by ads and donations.
If you see this text you are blocking our ads.
Please consider a Donation to support the site.


Avatar utente
Gommoclassic
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Messaggi: 4912
Iscritto il: 30/04/2005, 15:51
Gommone: Selva 680, Callegari 310
Motore: Selva 150 cv ;Evinrude 15 cv
Località: Salerno

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Gommoclassic » 26/11/2015, 15:04

Prima di affrontare una navigazione è bene farsi due conti e ipotizzando che il mare possa cambiare, sappiamo bene come possono aumentare i tempi di navigazione al cambiamento meteo!

Non posso mai dimenticare la traversata che feci con l'Arimar touring 340 3 adulti e 2 bambini con il 15 cv a 4 tempi, andata ci impiegai forse meno di 2 ore ritorno con mare e vento contro totalizzai ben 5 ore ... oltre appunto a rischiare di rimanere senza benzina !

Per il resto è innegabile che il 4t ha consumi più ridotti di un 2t, ho sempre avuto motori a 4t, il Selva Dolphin 15 cv, il Jomshon 2,5 cv, il mercury 6 cv lo Yamaha 40/60 nell'arco di 16 anni (2004-2016 mi sembra di scrivere un curriculum :D :D )

in generale meglio un 4t che un 2t!

Ma se parliamo di smontabili dove pesi potenze e compattezza fanno la differenza, ritengo meglio il 2t e spiego il perchè:

Tu dai molta importanza ai consumi (unico vero punto dove il 2t è perdente) e dai per scontato che le uscite che normalmente si fanno con gli smontabili sono nell'ordine delle 50 miglia ...

Mi permetto di dire che le premesse sono falsate e lo dimostro con il fatto che io stò uscendo con il 2t 15 cv e con un serbatoio di 10 litri coprendo distanze medie di andata e ritorno di 25 miglia (circa 9 litri ) e ti assicuro che sono uno che naviga su uno smontabile sono già tante ma tante miglia ...

Su quelle potenze e su questi battelli i consumi non sono mai una voce preoccupante almenochè volutamente non si vuole dimostrare che ad ogni uscita si fanno 50 miglia (ma chi superman o solo se vogliamo battere il Guinness dei primati)!

Portando la mia esperienza io utilizzo un motoretto dalle dimensioni lillipuzziane (sembra un 6cv), messo sulla bilancia mi ha fatto veramente preoccupare soggetto ad anorressia con i suoi 30 kg, ma dalla potenza esagerata che da libretto risulta essere (15,5) volendo ci plano da solo in 2 in 3 e in 4 (devo provare in 5 hai visto mai :mrgreen: )

Avatar utente
Blackfin
Moderatore
Moderatore
Messaggi: 10160
Iscritto il: 01/05/2005, 18:59
Gommone: Flyer 646 + Mercury 150 EFI
Motore: Mercury 150 EFI
Località: Castenaso (BO)

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Blackfin » 26/11/2015, 16:04

Concordo con quanto detto da Giacomo ma devo fare una osservazione: la velocità da tenere in dislocamento deve essere sicuramente inferiore alla velocità critica, quella che in dislocamento rappresenta un vero e proprio muro, tentando di superare il quale sì i consumi salgono in modo vertiginoso senza apprezzabili risultati sul piano della velocità. Approssimativamente questa velocità critica in nodi si ottiene moltiplicando 1,35 per la radice della lunghezza (al galleggiamento) espressa in piedi. Va da sè che sugli smontabili di piccole dimensioni in caso di condimeteo difficili (che sconsigliano la navigazione in planata), si tende a causa della velocità critica molto bassa a spingere molto sul gas per tenere una velocità molto vicina a quella critica, con negativi effetti sui consumi. Su imbarcazioni di lunghezza maggiore (parlo del mio M90 di 5,10 f.t.) mi è capitato di navigare per ore in dislocamento (es. nell'area marina protetta di Capo Caccia) consumando un'inezia, evidentemente perchè abbastanza lontano dalla velocità critica. Conclusione: se sapete di essere scarsi a benzina, prendetevela comoda e la benzina potrebbe risultare sufficiente a rientrare. Se però il vento e il mare "remano contro" la cosa più saggia è portarsi a terra perchè la velocità critica assoluta potrebbe essere "negativa" cioè andate dove il vento e il mare vi portano.
Novurania360+Envirude25/Yamaha25-NovamarineRH400+Mercury25-Stilnautica480+Suzuki 40 4T- Marshall M90 RT+Suzuki70 4T/YAMAHA 40/60
Flyer 646+Mercury Optimax 150/Mercury 150 EFI
__________________________________
Di fronte al mare cogliamo la nostra vera dimensione

Avatar utente
Barrotta Giacomo
Abituale
Messaggi: 1762
Iscritto il: 01/02/2009, 11:13
Gommone: JABAR • Zodiac N-Zo cabin
Motore: Suzuki 300
Località: Torrevieja (Alicante) Spagna

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Barrotta Giacomo » 26/11/2015, 17:19

Devo premettere che l'oggetto del topic si riferisce alla maggiore sicurezza costituita da una piccola riserva di almeno 1lt di carburante che possiamo mantenere in fondo al borsone come emergenza se il mare non ci consente di planare costringendoci a procedere in dislocamento falsando le nostre previsioni sui consumi.
Quasi tutti i serbatoi portatili non dispongono del livello di carburante il quale si può valutare molto empiricamente sia a occhio dopo aver tolto il tappo oppure "saggiando" a mano il peso dello stesso serbatoio.

In merito alle autonomie in assoluto a parità di potenza tra i 2t e i 4t, fermo restando il serbatoio per entrambi di 12lt, il 2t ha autonomia sufficiente per le uscite giornaliere diciamo entro le 25-30mgl complessive e col vantaggio aggiunto del minor peso del fuoribordo.

Per queste ragioni io metterei il limite dei 10hp 2t perché il 15hp 2t Evinrude che ho posseduto "beveva" tranquillamente poco meno dei 20hp 2t e dunque necessiterebbe di un serbatoio da 20lt per fare una uscita tranquilla.

Il 4t mantiene un raggio d'azione più ampio, e questo assolve ad esigenze particolari come ad esempio lo svolgimento di un raid come quello che ho compiuto lo scorso agosto.

E dunque per un uso normale del battello il 2t fino ai 10hp appare vincente rispetto al 4t chiudendo un occhio se alla fine della stagione abbiamo speso in carburante una cinquantina di euro in più rispetto ai 4t.

Più in generale la scelta tra un 2t e un 4t attiene alle preferenze personali. Io ad esempio che sono un "purista" sono un sostenitore dalla prima ora dei 4t perché amo la loro maggiore pulizia di funzionamento: il minimo sempre regolare da poter mantenere a tempo indeterminato, l'assenza assoluta di fumosità, le candele sempre pulite e asciutte ecc.

Ma c'è un altro aspetto da non trascurare guardando al futuro: i 2t aspirati sono oggi fuori produzione perché hanno limiti di inquinamento incompatibili con i parametri di legge. Essi sono dunque ad esaurimento con un mercato pressoché limitato all'usato.
Questo significa che oggi non è possibile acquistare un battello nuovo col motore nuovo che non sia un 4t. E dunque volenti o nolenti dovremo dire addio a quella tecnologia che ormai appartiene al passato.
A meno che... l'attuale tecnologia 2t a iniezione non venga proposta anche per le potenze più basse nel qual caso i 2t tornerebbero alla ribalta.
____________________________________________________________________

@blackfin - Interessante la tua analisi sulla velocità critica. Quando si naviga con uno smontabile in due o più contro un mare formato in dislocamento, procedere ai regimi minimi coi relativi consumi ridotti non è possibile perché praticamente non si avanza affatto. Si è costretti a dare potenza e ci si trova ad avanzare con un assetto piuttosto appruato anche se il secondo passeggero si piazza a prua per abbassarla. L'apertura del gas è a circa 1/3-1/2 ed oltre coi consumi conseguenti mentre la velocità di avanzamento è di molto inferiore a quella di un assetto planante che sfrutti la stessa potenza del motore.
A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
Mi accompagnano il sussurro del motore e un gruppo di delfini festosi. Ora faccio parte di quell'ambiente meraviglioso. Ora sono felice.

Disable adblock

This site is supported by ads and donations.
If you see this text you are blocking our ads.
Please consider a Donation to support the site.


Avatar utente
Gommoclassic
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Messaggi: 4912
Iscritto il: 30/04/2005, 15:51
Gommone: Selva 680, Callegari 310
Motore: Selva 150 cv ;Evinrude 15 cv
Località: Salerno

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Gommoclassic » 26/11/2015, 17:39

Va bhè d'accordo che i 2t li trovi solo usati e se vai sul nuovo devi prendere un 4t

Per queste ragioni io metterei il limite dei 10hp 2t perché il 15hp 2t Evinrude che ho posseduto "beveva" tranquillamente poco meno dei 20hp 2t e dunque necessiterebbe di un serbatoio da 20lt per fare una uscita tranquilla.


che senso metter il limite del 10 hp visto che la discriminante è il peso?
Io ti ho detto dei consumi reali che faccio viaggiando da solo (ma in 2 quasi non cambia) alle velocità che tu hai indicato, certo a manetta io arrivo a 22/23 nodi (ti quanto fai) non è una velocità comoda solo con mare liscio ...

certo che parlando del 15 il divario a vantaggio del 2t aumenta e senza sfruttarlo a fondo anche i consumi sono buoni ma quando serve hai il 30% di potenza in più dici poco ..

Avatar utente
Barrotta Giacomo
Abituale
Messaggi: 1762
Iscritto il: 01/02/2009, 11:13
Gommone: JABAR • Zodiac N-Zo cabin
Motore: Suzuki 300
Località: Torrevieja (Alicante) Spagna

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Barrotta Giacomo » 26/11/2015, 18:19

Gommoclassic ha scritto:Va bhè d'accordo che i 2t li trovi solo usati e se vai sul nuovo devi prendere un 4t

Per queste ragioni io metterei il limite dei 10hp 2t perché il 15hp 2t Evinrude che ho posseduto "beveva" tranquillamente poco meno dei 20hp 2t e dunque necessiterebbe di un serbatoio da 20lt per fare una uscita tranquilla.


che senso metter il limite del 10 hp visto che la discriminante è il peso?...

...temo di essermi espresso male.
Il limite dei 10hp 2t era riferito alla necessità di disporre di serbatoio di 20lt per le potenze superiori ai 10hp a partire dai 15hp 2t.

Tutti gli altri ragionamenti fatti sui vantaggi/svantaggi tra i 2 e i 4t restano validi tra cui c'è anche una componente di "preferenza personale" che entra in gioco come ho spiegato.
A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
Mi accompagnano il sussurro del motore e un gruppo di delfini festosi. Ora faccio parte di quell'ambiente meraviglioso. Ora sono felice.

Avatar utente
achilles380
Abituale
Messaggi: 2873
Iscritto il: 02/02/2011, 15:33
Gommone: honwave t 35ae
Barca: kayak viamare 400xxl
Motore: MERCURY F6 MH MY2018
Località: milazzo
Contatta:

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda achilles380 » 26/11/2015, 19:26

interessante guardo sempre bene queste animate discussioni tra 2t e 4t e conduzione dei sib
bravissimo barrotta che porto sempre di piu' alla luce l'uso dei sib medi entro i 350cm i piu' abbordabili per divertirsi seriamente come primo approccio al diportino nautico, di solito visti come canotti o giocattoloni .
Tutti sappiamo che i vecchi erano il top legno altri disegni di chiglia, ma l'evoluzione fa il suo corso , percio' i nuovi pvc o hypalon-neo sono belli e se permettete migliori sono evoluti , vale percio' pure per il fuoribordo i primi 15 cv 2t erano ottimi e strausatie venduti , ma ora si punta a minore cil consumi inquinamento e purtroppo il peso aumenta e notiamo che il 9,9 sostituisce il 15 e che il 15 2t era troppo e ora si consiglia da 8 cv a max 15 cv 4t su sib che una volta erano da 8 a 25 cv 2t cioe' blocco motore che si e' evoluto nel tempo ;-)
non me ne voglia nessuno per questo intervento tra l'altro solo letto su varie riviste e marche di sib e fuoribordo .
Ora fine discorso vorrei confermare come il tempo cambia e con lui tutto l'uso di un sib , (cose che mi ricordano le configurazione sui videogame aerei militari per varie missioni) infatti di mattina il mio tender obelix con 5cv era ottimo volava leggero reattivo nei suoi limiti , ma il pomeriggio scirocco che mi portava onde di prua a destra e mi allontanava da riva frenandomi e costringendomi a dislocamento , insomma era diverso tutto l'assetto mi sentivo ridicolo non riuscivo a essere io il conduttore del natante ma eravamo entrambi vittime della corrente del vento e le onde poi calim__e
ecco perche il passo con unopiu' grande e stabile era di obbligo , per il motore boh devo imparare a muovermi col 5cv e poi se mi appassionero' un 15 cv sarebbe il top
come sicurezza sempre una tanica portabenzina la rossa da 5lt in plastica con tubo flessibile per rabbocchi sicri , pure nei rib 5lt non sono tanti ne pochi , ma se la situazione versa al peggio si spiaggia al sicuro e si attende e si agisce di conseguenza calcolanto il rientro forzato :cost:
io ho fatto solo 2 volte rientri forzati e sono sempre rientrato tranquillo cun 2,5lt di giacenza
gommoclassic insegna come il manuale diportista di calcolare il carburante necessario senza mai rischiare

Silver_Haze
Abituale
Messaggi: 883
Iscritto il: 24/07/2011, 12:52
Barca: MARSHALL M40S / BWA CALIFORNIA 480
Motore: YAMAHA 25 N My '91 / HONDA BF40

Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Silver_Haze » 26/11/2015, 20:53

Io credo che in condizione di mare "critico" i consumi di un 9.9 4t e di un 15 2t si equivalgano (sottosforzo).il 15 ha bisogno di meno gas per uscire dalla stessa onda dove col 9.9 sei a canna.
La sicurezza "psicologica" del minor consumo di un 4t in parte é vera.
Ma se sai che consumi di piú prendi un serbatoio piú grande.e regola base ....portarsi sempre la tanichetta da 5lt
Ovvio che il mondo 2t é destinato a morire x consumi e per limiti di inquinamento.
Quello che mi chiedo é......tra 30 anni vedremo ancora in giro i suzuki 20 hp 4t ad inizezione .....come oggi vediamo ancora in giro jhonson di 40 anni perfettamente funzionanti?
Il piccolo gommone usato col piccolo e vecchio motore 2t strausato équello che ha tenuto "vivo" questa categoria di utilizzatori.


Inviato dal mio iPad utilizzando Tapatalk

Avatar utente
alessandro
Addetto settore nautico
Messaggi: 2218
Iscritto il: 07/05/2008, 9:13
Gommone: AMrib 355 ST
Motore: tohatsu 40hp
Località: Foshan China

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda alessandro » 28/11/2015, 1:44

Nel confronto 2t carburato e 4t, il primo ne esce sempre con le "ossa rotte":
1) inquinamento
2) messa in moto
3) peso se considerata l'autonomia ed il carico carburante: pari
4) costo di acquisto se considerato il costo carburante: pari
5) consumi
6) coppia ai bassi regimi specie se parliamo di EFI 4T (i 2 tempi avevano la "rabbia dentro" a medi regimi ma sotto i 3000rpm il vuoto assoluto mascherato da eliche scariche)
7) coppia agli alti regimi (come sopra i 2T finivano presto, i 4t consentono alti rendimenti volumetrici su un arco molto maggiore e le eliche ringraziano)
8) rumorosità.
Pertanto Giacomo ha ragione.
asso54(volvop 550), stil-na56(Yam75), mar-co64(mercruiser350), Free-Whale18(mer 40), FW18(Yam 115), FW21(optimax150), FW400DL (mer 40), FW 320DL (mer 20), AMrib 355ST (mer 40),AMrib 285ST (mer 40)

Avatar utente
Gommoclassic
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Messaggi: 4912
Iscritto il: 30/04/2005, 15:51
Gommone: Selva 680, Callegari 310
Motore: Selva 150 cv ;Evinrude 15 cv
Località: Salerno

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Gommoclassic » 28/11/2015, 10:05

In generale meglio sempre un 4t sopratutto su poteze da 30 cv a salire dove i motori non serve che siano amovibili e dove la differenza nei consumi diventa rilevante ...

Ma per utilizzo di uno smontabile non sono affatto d'accordo anzi si finisce ad accettare dei compromessi

Avevo il 15 cv a 4 tempi in mare andava benissimo nulla da dure ma,per il trasporto era sempre impegnativo sollevare quei 52 kg, voluminosissimo messo nel baule gli altri bagagli non entravano il peso era,la vera problematica che sconsigliava il monta e smonta,
Per cercare la,massima,leggerezza,mi sono poi dotato di un 2'5 cv sempre 4 tempi .. belisdimo come leggerezza, da solo andavo anche a 10 nodi con un minimo di planata un po troppo rumoroso e poi troppa poca potenza, pensai che un 6 cv sempre 4 tempi potesse essere la scelta piu equilibrata, presi un 6 cv mercuri 26 kg ancora leggero consumi ridotti e Potenza ottima per una sola persona con elica corta planava in 2, ma in estate con la famiglia non andava, avrei dovuto prendere un 9.9 oltre al costo di acquisto mi dicevo torno a movimentare pesi sui 40 kg nuovamente ... E poi avendolo privato garantiva la plabata per 2 Max 3 persone leggere e mare piatto non avrei risolto con la famiglia che siamo in 4 .. veramente un bel dilemma ..
Nel frattempo uscivo con altri amici che avevano dotato i loro smontabili con i 15 cv a 2 tempi ..
Li ho trasportato, ci abbiamo navigato andavano in 2 o in 4 non era un problema,i consumi sempre bassi con 10 litri fai tutto quello che serve in una giirnata di mare di piu vuol dure tornare con le ossa rotte ...
Ecco perche' mi sono dotati di un fantastico grintosissimo evinrude 15 cv xp, piccolissimo nelle dimensioni leggerissimo 30 kg. .. esco tutte le vojte che voglio senza,problemi e pensieri di pesi eccessivi, se sono solo o in 2, o in 3 o. In 4 non sono calcoli e limiti di cui mi debba preoccupare ..
Purtroppo sono cose che possono capire solo chi utilizza lo smontabile per davvero e non si ferma ad analisi tecniche puramente teoriche ...
Giacomo è contentissimo della sua soluzione perche giustamente naviga da solo e al massimo a 2, persone quindi 10 cv gli bastano, che bel guaio che hanno fatto a togliere i 15 cv 2t dal mercato obbligando gli utenti a comprare 15/20 cv da 52 kg .. e poi magari montarli su gommoni di 3 m ...

Avatar utente
Barrotta Giacomo
Abituale
Messaggi: 1762
Iscritto il: 01/02/2009, 11:13
Gommone: JABAR • Zodiac N-Zo cabin
Motore: Suzuki 300
Località: Torrevieja (Alicante) Spagna

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Barrotta Giacomo » 28/11/2015, 11:39

Alessandro è entrato in particolari tecnici interessanti che meglio valorizzano i 4t.
Gommoclassic dice giustamente che il 15hp2t rappresenta la miglior soluzione per uno smontabile grazie ai pesi ridotti ed anche - aggiungo io - per l'assenza della coppa dell'olio che nel trasporto comporta determinate attenzioni (nel mio 4t spesso ho lamentato la fuoruscita di olio dalla presa d'aria del carburatore quando lo appendevo alla poppa in posizione capovolta rispetto al baule dell'auto).
Sui pesi il confronto penalizza molto il 4t 15hp se confrontato alla prima generazione (52kg).
Gli ultimi 4t non solo si sono di molto smagriti nei pesi ma anche il loro rendimento è di molto migliorato fino ad avvicinarsi ai 2t soprattutto ai regimi bassi quando serve la maggiore potenza per uscire in planata.
L'attuale top è rappresentato dal 327cc del 20hp Suzuki a iniezione depotenziato nei modelli 15 e 10hp (riallineabili al 20hp con un kit disponibile).
Un "gioiello" di appena 44kg. ancora ben brandeggiabile che può permettersi il piccolo serbatoio di 12lt per i consumi irrisori anche grazie alla tecnologia lean burn (alimentazione magra).

Io continuo a sostenere che il fuoribordo marino per eccellenza è il 2t perché è l'unico in grado di erogare maggiore potenza nell'unità di tempo (i 2t realizzano il doppio delle combustioni rispetto ad un 4t). Questa particolarità si apprezza maggiormente quando ci si trova a smanettare continuamente con mari formati per assecondare le onde.

E' molto probabile che i 2t trasportabili tornino in auge con la tecnologia e-tec e simili che attualmente si ferma ai 25hp. I loro parametri ecologici sono raffrontabili ai 4t unitamente ai loro consumi ridotti.
E' immaginabile che in un trasportabile il contenitore dell'olio venga racchiuso all'interno della stessa calandra per evitare la complicazione di un secondo contenitore a bordo.
A bordo del JABAR volo sull'acqua verso l'isola che sfuma all'orizzonte dove mare e cielo si abbracciano.
Mi accompagnano il sussurro del motore e un gruppo di delfini festosi. Ora faccio parte di quell'ambiente meraviglioso. Ora sono felice.

Avatar utente
Gommoclassic
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Moderatore sez.Gommoni smontabili e Gommoni e Motori d'epoca
Messaggi: 4912
Iscritto il: 30/04/2005, 15:51
Gommone: Selva 680, Callegari 310
Motore: Selva 150 cv ;Evinrude 15 cv
Località: Salerno

Re: Quel pizzico di sicurezza in più sui consumi...

Messaggioda Gommoclassic » 28/11/2015, 13:27

Indubbiamente il suzuki con i suoi 44 kg è smagrito, hai capito che ho nesso il 15 xp sulla bilancia è la lancetta si è fermata a 30 kg

Disable adblock

This site is supported by ads and donations.
If you see this text you are blocking our ads.
Please consider a Donation to support the site.



Torna a “Tecniche di conduzione del gommone, Rescue , Sicurezza in navigazione”



Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 7 ospiti