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Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 23/10/2010, 13:01
da Marksails
mah...
io l'acido nei condotti lo vedo di cattivo occhio...
sarà che penso ad eventuali trattamenti superficiali fatti sull'alluminio .... che se ci fossero potrebbero rovinarsi .
Boh , non lo so

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 23/10/2010, 18:11
da Cerri
Jonathan ha scritto:se eventualmente non si vuole usare un anticalcare, vi consiglio di usare del normalissimo "ACETO" costa meno,
e non causa problemi. e come disincrostante funziona molto meglio :bene: provare per credere :wink:


:bene: Lo uso da anni per tutte le situazioni dove c'è bisogno di disincrostare,ferri da stiro,caldaie,pertole ecc.. toglie il calcare e non interagisce sui materiali :wink:

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 24/10/2010, 11:10
da Cerri
twentythreexl ha scritto:farò altrettanto...
mo va a trovare un secchio per il mio F200

Non serve un secchio per il tuo motore ,guarda qui : viewtopic.php?f=9&t=12011&p=232927#p232927
cosa ha usato Trimax :

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 28/10/2010, 18:20
da Grado
Blackfin ha scritto:La soluzione disincrostante diluita recuperata dai due contenitori è stata utilizzata poi per togliere dall’esterno motore, dal gommone e dal carrello le macchie di salino residuo dell’ultima uscita. Nello scaricare i contenitori occorre avere l’accorgimento di irrorare contemporaneamente con acqua corrente la superficie dell’asfalto per evitarne il deterioramento.


Nicola, ero entusiasta per il rispetto ambientale ... ma dove hai poi "buttato" tutto questo "ammasso chimico liquido" :ask:

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 30/10/2010, 22:22
da Paolo62
Blackfin ha scritto:La soluzione disincrostante diluita recuperata dai due contenitori è stata utilizzata poi per togliere dall’esterno motore, dal gommone e dal carrello le macchie di salino residuo dell’ultima uscita. Nello scaricare i contenitori occorre avere l’accorgimento di irrorare contemporaneamente con acqua corrente la superficie dell’asfalto per evitarne il deterioramento.

Nicola, ero entusiasta per il rispetto ambientale ... ma dove hai poi "buttato" tutto questo "ammasso chimico liquido"


Ne viene buttata a tonnellate ogni giorno negli scarichi domestici e poi.....finisce nei depuratori...o nei fiumi !!

Marksail ha scritto:
mah...
io l'acido nei condotti lo vedo di cattivo occhio...
sarà che penso ad eventuali trattamenti superficiali fatti sull'alluminio .... che se ci fossero potrebbero rovinarsi .
Boh , non lo so


Credo sia difficile che ci siano trattamenti superficiali diversi dalla verniciatura (che sicuramente non fanno nei raffreddamenti) . L'elevato tenore di Silicio normalmente presente nelle fusioni, ne impedisce, di fatto, la realizzazione.
Adesso esiste un nuovo trattamento che potrebbe, trasformando la superficie della lega di alluminio in TiO2, rendere veramente resistente alla corrosione qualsiasi lega di alluminio anche se sono fortemente presenti Silicio, Magnesio e Rame. Oltretutto, a differenza delle ossidazioni anodiche che hanno struttura cristallina, questo rende una struttura amorfa, quindi molto più inattaccabile.
Vediamo se trovo il link.....
http://www.gruppogaser.com/trattamenti.htm

è ancora parziale, si chiama K-EL850
(non è pubblicità, credetemi, è un'azienda per la quale lavoro, ma siamo in ambiente industriale quindi non lo propongo qui), però voglio provare a rifare i tubi del tendalino (alluminio) abbinandoli con i morsetti inox, che è la situazione peggiore per le correnti galvaniche, e vedere cosa succede, teoricamente, considerando il forte isolamento elettrico fornito da questa trasformazione, dovrebbe durare molto di più dei normali ossidi naturali e duri. Vi saprò dire.

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 31/10/2010, 2:17
da Blackfin
Paolo, ti seguo con attenzione, in effetti in passato ho avuto modo di verificare l'incredibile velocità di progressione della corrosione anodica che nasce quando si mettono a contatto acciaio inox e (nel mio caso) alluminio. Come giustamente hai osservato nel rispondere a Grado, il "recupero" era finalizzato più a sfruttare il più possibile la capacità dell'anticalcare di sciogliere il salino anche esterno alla carena che non a motivazioni "ecologiche". C'è da tenere conto oltre a quanto giustamente osservato da Paolo62 che:
- quando l'acido fosforico (peraltro diluito) utilizzato nell'anticalcare si combina con il calcare o con la salsedine la sua acidità viene progressivamente "tamponata" cioè perde di forza;
- se nel gettar via la soluzione adoperata si irrora l'asfalto o il cemento di un piano di lavaggio con acqua corrente in gran quantità (come accennato nel procedimento da me seguito), il ph si innalza ulteriormente fino a neutralizzarsi (valore 7) con una "aggressività" residua quasi pari a zero.

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 04/11/2010, 12:48
da isla
twentythreexl ha scritto:concordo appieno con il discorso incrostazione...
mi chiedo quanto calcare si puo formare sulle pareti con 270 ore di moto...
e perchè le case produttrici di motori non ne evidenziano il problema...
sicchè noi per coscienza facciamo circolare acqua dolce dopo ogni uscita...
e nemmeno così siamo certi di mantenetre un motore efficiente??


nulla o quasi,il mio l'ho venduto che aveva quasi 600 ore, mai usato anticalcare, solo lavaggi con dolce ad ogni uscita, e i condotti erano appena ricoperti da un velo leggero di calcare

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 04/08/2013, 15:52
da giovbonetti
Mi permetto di "riesumare" questa interessante discussione per chiedere un parere.
A fine settembre rientrerò dalla Grecia col mio Yam 8 HP pieno di sale.
Abitando a Verona, ho pensatoche per lavare il motore prima del rimessaggio invernale, mi sarà sufficiente fare un giretto col gommino sul lago di Garda.
Sarà sufficiente o dovrò comunque effettuare un lavaggio in garage seguendo i consigli letti?
Grazie e buona serata a tutti.

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 04/08/2013, 16:35
da Paolo62
giovbonetti ha scritto:Mi permetto di "riesumare" questa interessante discussione per chiedere un parere.
A fine settembre rientrerò dalla Grecia col mio Yam 8 HP pieno di sale.
Abitando a Verona, ho pensatoche per lavare il motore prima del rimessaggio invernale, mi sarà sufficiente fare un giretto col gommino sul lago di Garda.
Sarà sufficiente o dovrò comunque effettuare un lavaggio in garage seguendo i consigli letti?
Grazie e buona serata a tutti.

Sarebbe quello che tutti noi dovremmo fare ad ogni fine di stagione ! In questo modo la pulizia non solo dei raffreddamenti, ma anche del resto del motore sarà eccellente. Ma attenzione però, qui blackfin faceva riferimento ad un lavaggio per rimuovere il calcare, non il sale.Contro il calcare l'acqua dolce può poco! Però credo che Nicola sia stato l'unico a fare un lavaggio simile !!

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 05/08/2013, 21:25
da Blackfin
Aggiorno questo post con un suggerimento per avere acqua demineralizzata a basso costo. Basta raccogliere l'acqua di condensa dei climatizzatori. Invece di gettarla via è utile per il lavaggio motori o anche solo per i ferri a vapore.

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 26/08/2013, 22:08
da aki64
Salve a tutti, vi chiedo una curiosita: ma che tipo di incrostazioni si possono formare in un motore marino? Ed e proprio necessario fare un lavaggio con disincrostante? scusate la mia ignoranza in materia :roll: io per il riposo invernale faccio dei lavaggi con del paraflu da auto diluito 50/50 con acqua.Cosa ne dite faccio bene o sbaglio?

Re: R: Lavaggio

Inviato: 26/08/2013, 22:13
da Saxthemax
aki64 ha scritto:Salve a tutti, vi chiedo una curiosita: ma che tipo di incrostazioni si possono formare in un motore marino? Ed e proprio necessario fare un lavaggio con disincrostante? scusate la mia ignoranza in materia :roll: io per il riposo invernale faccio dei lavaggi con del paraflu da auto diluito 50/50 con acqua.Cosa ne dite faccio bene o sbaglio?


Mah... Scusami ma non riesco a capire il senso del paraflu che é un liquido per radiatori il cui unico scopo é resistere temperature che vanno da un range di molto freddo a molto caldo. Inoltre é studiato per circuiti sigillati ed é altamente inquinante. Il senso del lavaggio di cui si parla é eliminare le eventuali concrezioni calcaree che si possono essere formate nei condotti con un prodotto adeguato ed il paraflu non ha queste proprietá...

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 27/08/2013, 11:01
da aki64
La mia poca esperienza mi portava ad una soluzione del paraflu usato come lavaggio di riposo invernale, quindi al momento del riutilizzo in primavera la quantita del paraflu nel motore credo sia proprio minima. Quindi , considerata l'eta del mio motore un yamaha 25j del 1990, sarebbe un bella mossa se anch'io lavassi il motore come ha fatto Blackfin? consigliatemi. Grazie

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 27/08/2013, 13:22
da Blackfin
Convengo con te che non è una pratica diffusa. Io l'ho messa a punto dopo aver saputo di un Forumista che, pur avendo sempre fatto il lavaggio con acqua dolce, si è ritrovato bruciata la guarnizione della testa del proprio Suzuki 115 a causa delle incrostazioni calcaree. Questo rischio è presente in particolare sui fb di provenienza automotive (il cui impianto di raffreddamento "nasce" sigillato e non a circuito aperto con acqua di mare).

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 20/10/2018, 14:41
da Uauaton V
Quando le foglie degli alberi iniziano a cadere è tempo di iniziare a preparare il letargo del motore ( per chi come me che d’inverno non usa il gommone ) quindi procedo alla manutenzione ordinaria che comprende alcuni controlli o sostituzioni, quali gli anodi le candele e i filtri benzina

1. Lavaggio del motore con acqua dolce.
Io mi sono fatto un sacco in PVC che con delle corde lo tengo in verticale e dentro ci infilo tutto il piede quindi ci aggiungo Viacal quanto basta per la rimozione del sale ( lo vedo dalla schiuma e lo doso un po per volta in partenza metto 6 flaconi grandi su circa 70 litri d'acqua ) accendo il motore in folle per circa 10 minuti, questo processo rimuoverà il sale cosi detto facile mentre è inutile insistere per i silicati sono troppo duri
poi controllo gli anodi cosi vedo dentro il lavoro del lavaggio se è il caso li sostituisco, lo scarico dell’acqua e il Viacal lo recupero in taniche che poi utilizzo per altri mille casi

2. Mentre il motore è ancora caldo, sostituisco l'olio motore e il filtro dell'olio e l’olio del piede e i filtri benzina
Dopo riempio la sacca con solo acqua, e accendo il motore sempre in folle per alcuni minuti circa 5 non di più, per trovare eventuali perdite dovute a un cattivo montaggio.
3. nei serbatoi se rimane carburante aggiungo la quantità appropriata di uno stabilizzatore ( di solito me lo regala il benzinaio vista la quantità di carburante che gli compero ) ma nello sfiato pongo del nastro isolante per tappare la via di respirazione e uso quello argenteo molto tenace ( quando lo tolgo al primo utilizzo le tracce di collante le tolgo con la nitro )

4 rimuovo l'elica e il grasso vecchio dal suo albero e aggiungo un nuovo grasso impermeabile sull'albero dell'elica e la rimonto

5 per finire ingrasso tutti i punti di controllando la quantità con il libretto ( perché non ne sfugga uno ) da molti anni uso un grasso della SKF che con l’acqua di mare non indurisce e lascia le vie di ingrassaggio sempre libere è il SKF LGMT 2/04 che trovo ottimo, la prova è che mettendolo sulle mani per ingrassarle come fanno le donne ( io uso i guanti ) poi è impossibile lavarle in quanto l’acqua non si mescola con il grasso e i guanti rimangono ingrassati, unico difetto è che puzza un po ), quindi obbligatori i guanti.

6 Per finire spruzzo il CRC o altro prodotto analogo sull’intero gruppo motore che sta sotto al coperchio-calandra motore, ( quando non neo ho abbastanza in casa, uso una miscela che mi faccio su un litro di petrolio bianco ci metto 200cc. di olio motore vergine, e uso le spruzzette da giardinaggio per vaporizzare meglio tutto ) chiuso così il motore si troverà in una camera che l’umidità o la temperatura non potra danneggiare. Per uno due mesi incappuccio da sotto tutto il motore cosi la miscela eventuale che cola non sporca il pavimento del rimessaggio.
Se la temperatura del rimessaggio prevedo scenda sotto i -5 tramite l’ingresso acqua lavaggio posto solitamente all’esterno del coperchio-calandra motore soffio aria compressa a bassissima pressione ( la pressione dell’aria non deve superare 1 bar circa ) cosi da espellere la rimanente acqua che stazione nel motore, soffio per un periodo di 4/5 minuti,
cosi concludo la manutenzione ordinaria e ora può dormire per tutto il periodo invernale.

Re: Cab Silverado 8,40-8,50 cabinato ???

Inviato: 21/10/2018, 6:27
da Blackfin
Casualmente al momento anch'io sto cercando di realizzare un recipiente ripieghevole per fare il lavaggio interno del motore. Potresti fotografare quello che hai realizzato (sarebbe anche utile sapere come o dove)?

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 21/10/2018, 7:53
da kiko79
Buongiorno ragazzi, Uauaton non sarebbe meglio usare un liquido refrigerante per auto al posto del viacal? E poi il risciacquo lo farei con la cuffia per evitare ristagno. Io il mio lo faccio girare con solo acqua usando la cuffia per circa 15-20 minuti.

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 21/10/2018, 8:15
da stan
Blackfin ha scritto:Casualmente al momento anch'io sto cercando di realizzare un recipiente ripieghevole per fare il lavaggio interno del motore

Io uso un serbatoio pieghevole di recupero acqua piovana tipo questo
Immagine
Immagine
si trovano di varie misure a qualche decina di euro e sono perfetti per questo ;-)

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 21/10/2018, 10:55
da Blackfin
Grazie Stan, ottima dritta. Adesso vedo se ce ne sono adatti al mio 150. Tra l'altro l'acqua piovana (Per i pochi che vedono la pioggia) sarebbe il max per la desalinizzazione dei condotti di raffreddamento

Re: Lavaggio "speciale" fuoribordo

Inviato: 21/10/2018, 11:36
da zikiki
Blackfin ha scritto:Grazie Stan, ottima dritta. Adesso vedo se ce ne sono adatti al mio 150. Tra l'altro l'acqua piovana (Per i pochi che vedono la pioggia) sarebbe il max per la desalinizzazione dei condotti di raffreddamento



Buona domenica a tutti

Questo è uno di quegli argomenti che meriterebbero un topic a parte

Molto interessante in quanto è stato da sempre un mio pallino quello di far girare il motore con qualche disincrostante.
Ho visto molti tutorial e preso nota di vari acidi o prodotti in genere ma per paura non l' ho mai fatto.

Uauaton non mi è chiaro di come ricicli l acqua col disincrostante...... E ancora in così angusto spazio non c'è pericolo che le temperature si possano alzare troppo?
Ho visto farlo senza il gambo, oppure con pompe che riciclano l acqua in cui è stata versata la quantità idonea di prodotto.
E soprattutto da cosa si vede se il tutto ha avuto effetto?
Ciao