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Flyer
415 con Honda 20 HP, il
GommoCorsaro
Premessa
: Corsaro
è il nick di un utente del
Forum,
Corsarina è sua moglie Gommocorsaro
il suo gommone
FINALMENTE
IN ACQUA !!!!
Mi
sono deciso, la scorsa settimana
sistemati tutti gli impegni
prendo baracca e burattini
e vado verso una pozza d’acqua
per il primo varo.
Carico tutta la bestia
( che all’apparenza sembra
piccola) e la stivo con
perizia millimetrica sulla
macchinina.
Primo
dubbio: Come sistemare
il motore ??? Ideona
geniale, lo facciamo sedere
sul sedile posteriore !!!

Dopo
un “velocissimo” montaggio,
(d’altra parte c’è chi lo
monta in 7 minuti, mortacci
sua!! ), sotto il sole di
mezzogiorno, questo è il
risultato.

Ora
è venuto l’atteso momento
del varo (sono solo 2 mesi
che aspetto) …e di
cosa mi accorgo ???
Che una nuovissima e strapagata
ruota di alaggio è a terra
(sgrunt!) . Dato che
sono più attrezzato di James
Bond, tiro fuori una bomboletta
di "gonfia & ripara"
e le gonfio tutte e due
ma senza esagerare.
Ora comincia la via crucis:
per arrivare all’acqua
devo fare circa 200 mt.
con una pendenza in alcuni
punti superiore al 15%
Penso… Che ci vuole,
siamo in 2, è leggero e
ha le ruotine !?!?
1) Leggero non è 2)
la pendenza è forte
3) ho sopravvalutato le
mie forze A metà
del percorso ho finito l’energia
nelle braccine, a quel punto
affranto, mi siedo e mi
do dello stupido. Miracolosamente
si accende il cervello !!!
Sposto tutto il peso
a poppa (prima era tutto
a prua, sigh !) Il
gommino torna trasportabile
e assieme al mio “muletto”
(mogliettina adorata che
ancora non aveva cominciato
ad insultarmi, ma che cominciava
a sfoderare battutine sarcastiche),
lemme lemme si arriva all’acqua.
Arriviamo in acqua!
GALLEGGIA!!!
Rimetto tutto ottimizzato
per l’assetto di navigazione,
sale la Corsara metto in
moto con un paio di tirini
di cordicella. Il motore
ronza silenzioso e, in quanto
2 cilindri, vibra vistosamente
al minimo.
Comunque
è: - pronto all’acceleratore
- aumentando i giri
smette di vibrare -
silenzioso - consuma
pochissimo - con un
quarto di giro di volano
si accende Del motore
sono soddisfatto! Rispetto
al glorioso 521 sembra un’astronave
intergalattica
Comincia
la navigazione: Il
lago è molto mosso, con
onda incrociata triangolare
e ripida, inoltre ci sono
molte onde di scia di grosse
barche. Tento di farlo
planare e dopo poche centinaia
di metri vengo disarcionato
e gettato nei flutti!! (doppio
sgrunt !!) Così imparo
a non usare la cordicella
di sicurezza che in barca
non avevo mai indossato.
La Corsarina se la
ride e torna a recuperare
il comandante in ammollo.
Dunque devo domare
il cavallo imbizzarrito,
e in poco tempo ho ragione
di LUI e impara ad ubbidire
ai comandi. Per fare
questo, le botte e le sbattute
sulle onde hanno innervosito
la Corsarina, che tuonando
come il giudizio della Corte
di Cassazione sentenzia:
”Basta così, meglio
la nostra barchina !!!”
Sulle onde, i paglioli
tendono a smuoversi, ma
senza sollevarsi, comunque
la sensazione non è delle
migliori, sarà che non ci
sono abituato…
Allora
proseguo la navigazione
in dislocamento, facendole
notare il fascino delle
parti in legno e la “navigazione”
silenziosa che ci permette
di chiacchierare mentre
andiamo a spasso sull’acqua.
Nulla da fare,
rientriamo, di quel “coso”
ne ha abbastanza.
SECONDO
GIORNO
Lago
forza olio >>>>giro
del lago!
Il
gommo plana in circa 2 secondi
dando pieno gas e poi togliendolo
progressivamente, oppure
accelerando progressivamente
e senza vistose cabrate.
(Quando mi ricordo
di sollevare le gomme!!!)
La potenza è idonea
(20 Hp), in due è decisamente
esuberante e alla massima
potenza la carena mostra
i suoi limiti di direzionalità.
(sbanda come una vecchia
spugna ‘mbriaca, dice la
Corsarina) Credo che
sia sensibile alla rotazione
dell’ elica. Il motore
si mantiene silenzioso anche
al max, con una timbrica
bassa e un po’ roca quasi
si credesse un motore da
corsa. La velocità
di crociera è decisamente
buona, stimata tra i 12-14
nodi (occhiometricamente)
Ci godiamo la giornata
e non faccio prove di modifica
assetto (che ritengo migliorabile
trimmando un foro in positivo).
Nell’ emergency stop
non si generano onde di
ritorno che entrano in pozzetto,
il gommo rimane sempre asciutto!
Scia
in dislocamento veloce Scia
a velocità di crociera


TERZO
GIORNO Lago
forza olio >>>>Giretto
& smontaggio!

Anche
oggi non faccio regolazioni,
ma cerco solo di godermi
la giornata, il morale comincia
a risollevarsi rispetto
al varo. Questo
il giretto e la velocità
max, con un bel pezzo fatto
in dislocamento.
E’
arrivato il momento dell’alaggio:
Pensiero: come
faccio con la salita?
Mumble
mumble????!!???
Ideona!!!!

Ve
la state ridendo vero ???
Immagino !!!
Comunque sono riuscito a
fare la salita e il giro
del campeggio senza apparenti
sforzi. Le gomme della
rula erano già smontate,
perché nel frattempo ero
dovuto andare dal gommista
a farle riparare, così ne
ho approfittato.
CONSIDERAZIONI
FINALI
A parte l’esperienza
iniziale negativa, credo
che: Il gommo, per
essere bello, è bello
Va bene per la navigazione
costiera e di piccolo cabotaggio
Consuma poco. (nei
tre giorni circa 12-15 litri
in totale) Mai spruzzi
a bordo, la navigazione
è stranamente asciutta
Montaggio e smontaggio pesantuccio
ma fattibile. (ha senso
per almeno una settimana
di uso e non per gite in
giornata) Penso
che le prime volte sia normale
metterci più tempo, comunque
45 minuti sotto il sole
"sembrano" lunghi,
la sudata ENORME, lo spazio
necessario ABBONDANTE.
Per il montaggio del paramezzale
bisogna essere in 2, da
soli la vedo tra "mission
impossible" e "Totò
contro Maciste"
Il problema è l'inserimento
dei perni passanti (3) in
cui la prua deve essere
sollevata molte volte; per
la messa in opera del ginocchio
del trave il mio "peso"
si rivela utile e sufficiente
Comunque una sudata
da oltre 1 litro, e per
fortuna ho il gonfiatore
elettrico!!! Lo spazio
per 2 persone è buono.
La navigazione è da gommone
(rimpiango la mia barchina
che è tutta un altro pianeta)
La schiena duole, ma
il fondoschiena di più!
Sul
peso in fase di trasporto
ho avuto una lezione che
difficilmente dimenticherò.
La
posizione dei supporti delle
ruote è data dalla targa
CE interna, imbullonati
con 8 perni inox da 6mm
e controflangiate da 4 barrette
inox !!!!!
Tutto
sommato, la Corsarina, è
disposta a tornare in acqua,
ma solo se piatta !!!!
Quindi, sè po’ rifà
!!!!
By
Corsaro
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