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Sacco
da lancio
Direttamente
dal mondo del kayak estremo
Un
giorno si affiancò a me
un gommonauta, e mi chiese?
Cos’è quel sacchetto
color fucsia che tieni agganciato
al tientibene della consolle?
Il sacco da lancio
risposi io , e lui mi guardò
allibito.

Allora
gli dimostrai il funzionamento
, feci un lancio senza metterci
troppa forza e, in un batter
d’occhio, la cima si distese
perfettamente sull’acqua
per la lunghezza di 20 metri
restando a galla ben visibile
perché di color giallo,
e terminante con il sacchetto
vuoto ma galleggiante a
sua volta e con una robusta
gassa finale per potersi
aggrappare. La tengo
sempre con me perché è poco
ingombrante, non si ingarbuglia,
e quando serve è di un’immediatezza
ineguagliabile.
Vi
faccio pensare ad un uomo
in mare tra le onde , prendete
il salvagente anulare e
lanciatelo , è ingombrante
e , a meno che non siate
campioni di lancio con il
disco, arriverà non troppo
lontano…tutto questo mentre
siete al timone e cercate
di tener dritta la prua
per non beccare un’onda
di traverso.. Con questo
non voglio screditarlo,
anzi, ma voglio solo farvi
vedere un metodo di primo
soccorso che batte in immediatezza
e praticità qualunque altra
cosa

Voi
mi direte , da dove spunta
tutto cio’? Dal mondo
del kayak estremo.
Infatti nei torrenti estremi
questo attrezzo è d’obbligo
e qualsiasi kayaker esperto
sa di cosa parliamo.
Immaginate di essere in
una rapida e di vedere un
compagno in difficoltà…
In un kayak non c’è
spazio per il salvagente
anulare ma questo sacco
ci stà ovunque, anche agganciato
direttamente al canoista.
Diviene immedidiato
sorpassare il malcapitato
accostare ad una sponda
del fiume e lanciare il
sacco verso la sponda opposta
passando a circa 1 metro
davanti alla vittima, in
tal modo , l’infortunato
troverà un appiglio e voi
lo trarrete in salvo. Questo
sistema è efficace anche
in mare , proprio in quelle
condizioni in cui siamo
soli alla guida e non possiamo
mollare il timone per avverse
condizioni. In tal
modo possiamo usare tranquillamente
una mano mente con l’altra
governiamo il gommone.
Per
usarlo bisogna lanciarlo
come si farebbe quando si
gioca a bocce , e facendo
passare la cima davanti
al naufrago, tenendo conto
delle condizioni del vento.
Non teme il vento perché
e piccolo e il peso della
cima contenuta lo rende
facile e preciso. In
ogni caso, volendo si puo’
fissare il salvagente anulare
alla sua estremità ed avere
il duplice vantaggio, salvagente
e cima compatta e mai attorcigliata.
La
cima va inserita all'interno
senza arrotolarla 
Ecco
la posizione da tenere per
lanciare
Poi
leggendo in internet nel
sito molto interessante
della ital-cer ho trovato
questo sacco con salvagente
gonfiabile automatico.
http://www.ital-cer.com/sacco-lancio.htm
Borsa da lancio con
30 mt di sagola. Il soccorritore
tiene un capo della sagola,
lancia la borsa in acqua
e si attiva automaticamente
un salvagente a ferro di
cavallo. Tale dispositivo
può essere utilizzato specialmente
in acque correnti ed in
mare in vicinanza di scogliere
e frangiflutti. Si
colloca a bordo di qualsiasi
mezzo terrestre o nautico
sempre pronto all´utilizzo
in quanto dispone di volume
ridotto Peso : 1.237
grammi Dimensioni :
20 x 19 x 6 cm Tempi
di apertura : 3 secondi
By
Marksails
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